Lontane respiri
dei miei giorni passati
spine sotto le unghie,
vetri sotto i piedi,
sangue e lacrime
tra me e domani,
tra oggi e ieri.
Niente è mai facile
come si crede
mai si può tornare
indietro,
le orme dei nostri passi
rimangono sulla sabbia
dei nostri sentieri,
solo finché il vento del
tempo
non li spazza via,
cancellandole
per sempre.
Ma sempre lo sguardo volge
all’orizzonte
Verso il traguardo ambito
Verso il porto, il molo,
l’attracco
Non è possibile seguire le
scie di altre navi
Ma sempre tracciare la
propria rotta
Con gli occhi che
rischiano di ferirsi alla luce del sole
O annegare nella rotta
delle stelle di notte.
Ma ci sarà un giorno
Non so quando ma so che ci
sarà
Che non sarò più solo a
condurre la nave
Ci sarai te
Mio sogno realizzato a
tenermi la mano
A fermare la paura
dell’ignoto
Che sempre ci prende
Difronte alla immensità
della vita
Del mare.
Dell’amore